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Le conoscenze comuni di acido e base si riscontrano su esperienze di tutti i giorni. E'' noto a tutti che l''aceto (acido acetico) ed il limone (acido citrico) sono "acidi" e che l''acido muriatico (acido cloridrico) e l''acido solforico (contenuto nelle batterie dell''auto) sono acidi forti e corrosivi. Chimicamente, secondo le teorie classiche, si può definire acida qualunque sostanza che in soluzione acquosa dà cationi idronio. Non solo gli acidi, ma anche le "basi" molto forti (soda caustica, potassa caustica) hanno capacità corrosive, ed inoltre gli alcali hanno un forte potere caustico. Le soluzioni basiche si chiamano anche soluzioni alcaline, in quanto gli alcali sono gli idrossidi dei metalli alcalini. Le basi si manifestano viscose al tatto, con sapore aspro; chimicamente, secondo le teorie classiche, si può definire basica qualunque sostanza che in soluzione acquosa libera ioni ossidridi. Ancora chimicamente gli acidi e le basi reagiscono tra loro formando i sali. Questa reazione per acidi e basi entrambi forti è molto violenta e pericolosa, pertanto è da evitare l''eventuale contatto accidentale delle due sostanze. Per determinare la forza di un acido si deve conoscere la teoria di Bronsted e Lowry, secondo cui la forza di un acido si misura con la sua tendenza a donare protoni e la forza di una base con la tendenza ad accettare protoni. Per riconoscere in modo semplice una sostanza acida da una basica (alcalina) si utilizzano gli indicatori acido-base, i quali sono sostanze che si colorano in modo diverso secondo che siano in presenza di un acido o di una base. Si possono utilizzare questi particolari composti per determinare l''esaurimento dell''effetto disincrostante dei formulati disincrostanti. Per determinare i residui di detergenti acidi o alcalini sui pezzi, dopo il lavaggio ed il risciacquo, si può utilizzare un indicatore come la fenoftaleina, che in soluzioni alcaline assume la colorazione rosa, ed in soluzioni neutre ed acide è incolore. Ad esempio questo metodo è utilissimo per rilevare un''eventuale cattivo risciacquo od un eccesso di detergente nei lavaggi con la lavastoviglie. L''indicatore acido-base più comune sono le cartine al tornasole che, quando vengono a contatto con le basi, si colorano di azzurro, mentre a contatto con gli acidi si colorano di rosso.

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